curare il legno

Lavorare il legno

Cura del legno

Una costante cura del legno è indispensabile per mantenere questo materiale sempre bello e inalterato nel tempo, ma non è un impegno difficile.

di Redazione

23 giugno 2016

La cura del legno

La cura del legno eseguita in modo costante serve a mantenere questo splendido materiale sempre bello e funzionale, senza che risenta del passare del tempo. La prima accortezza che bisogna avere, prendendosi cura del legno, è quella di tenerlo pulito. Sia che si tratti di mobili, di infissi o di oggetti, il legno risente degli effetti deleteri di strati di polvere che si infiltrano tra eventuali intarsi e fessure, creando il campo adatto allo sviluppo di muffe e tarli. Spolverare bene dalla polvere è quindi il primo passo per avere cura del legno; se non è sufficiente uno straccio, e può succedere quando il legno è lavorato in modo artistico, sarà meglio utilizzare un pennello con setole morbide che riusciranno ad eliminare la polvere nei posti più difficili.Aver cura dei mobili in legno significa anche evitare che siano esposti alle intemperie, ai raggi diretti del sole o posti in luoghi molto umidi. Queste accortezze devono essere prese soprattutto se si tratta di mobili di valore.

Preservare il legno

Quando il legno non è curato con costanza, può manifestare diversi problemi. Se la pulizia ordinaria non è sufficiente perché lo strato di vernice o di protezione che ricopre il legno si è consumato, occorre procedere con una nuova verniciatura. Il legno va spolverato, carteggiato e sverniciato con un apposito prodotto; si provvederà poi a riverniciare con la vernice per legno, dando almeno due mani di prodotto a distanza di minimo 24 ore.Un'attenta cura del legno prevede che si controlli periodicamente la presenza di tarli, di cui ci si accorge se si notano piccoli buchi sulla superficie. Se questi nemici del legno hanno attaccato l'oggetto in legno bisognerà eliminarli con prodotti specifici in vendita, procedendo sui singoli buchi e su tutta la superficie.E' interessante sapere che si può aver cura del legno anche con prodotti naturali, come acqua tiepida e sapone di Marsiglia o aceto: si passa con un panno morbido e si asciuga. Qualche cura costante e il legno sarà sempre bello.

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Domande frequenti

  • Come pulire correttamente il legno per prevenire muffe e tarli?
    La pulizia è il primo step fondamentale per preservare il legno. È essenziale rimuovere costantemente la polvere, poiché questa si insinua nelle fessure e negli intagli, creando un ambiente favorevole alla proliferazione di muffe e insetti xilofagi. Per le superfici lisce basta un panno, mentre per il legno lavorato artisticamente o con dettagli complessi, utilizza un pennello dalle setole morbide. Questo strumento permette di raggiungere gli angoli più nascosti senza graffiare la superficie, garantendo una rimozione efficace dello sporco accumulato nel tempo.
  • Quali condizioni ambientali danneggiano maggiormente i mobili in legno?
    Il legno è un materiale sensibile agli sbalzi climatici e all'umidità. Per mantenerlo integro ed esteticamente valido, evita di esporlo direttamente ai raggi solari intensi, che possono causare scolorimento e secchezza, e tienilo lontano da fonti di calore diretto. Inoltre, non collocarlo mai in ambienti eccessivamente umidi o soggetti a intemperie, a meno che non sia specificamente trattato per l'esterno. L'esposizione prolungata a queste condizioni accelera il degrado della verniciatura e favorisce deformazioni o crepe nel materiale ligneo.
  • Come si interviene quando la vernice protettiva del legno si consuma?
    Quando la vernice originale si consuma, il legno perde la sua barriera protettiva e necessita di un intervento di ripristino. Il processo richiede di spolverare accuratamente l'oggetto, carteggiare la superficie per levigarla e applicare un prodotto sverniciatore per rimuovere il vecchio strato. Una volta preparato il supporto, applica almeno due mani di vernice specifica per legno, rispettando sempre un intervallo di almeno 24 ore tra una mano e l'altra per garantire l'asciugatura completa e una finitura durevole ed uniforme.
  • Cosa fare se si individuano piccoli buchi sul legno dovuti ai tarli?
    La comparsa di piccoli fori sulla superficie è il segnale inequivocabile della presenza di tarli. In questo caso, è necessario agire tempestivamente per bloccare il danno. Utilizza prodotti antitarli specifici, reperibili in commercio, applicandoli direttamente sui fori visibili e irrorando anche l'intera superficie dell'oggetto. Questa doppia azione garantisce l'eradicazione degli insetti attivi e delle uova nascoste. Dopo il trattamento, monitora l'oggetto per verificare che non compaiano nuovi fori, segno di una recidiva dell'infestazione.
  • Esistono metodi naturali per la manutenzione quotidiana del legno?
    Sì, è possibile adottare soluzioni ecologiche per la cura ordinaria del legno senza ricorrere a detergenti chimici aggressivi. Un metodo efficace consiste nell'utilizzare acqua tiepida mista a sapone di Marsiglia o aceto. Bagna leggermente un panno morbido nella soluzione, strofina delicatamente la superficie del mobile per rimuoverne lo sporco superficiale e, soprattutto, asciughi subito con un panno asciutto. Questo approccio mantiene il legno pulito e nutrito, evitando l'accumulo di umidità residua che potrebbe danneggiare le fibre legnose nel lungo periodo.