tavolo in legno riciclato

Lavorare il legno

Legno riciclato

Si tratta della materia prima maggiormente utilizzata al mondo. Come preservare questo elemento prezioso? Parliamo del legno riciclato, una fonte ecosostenibile molto interessante.

di Redazione

14 ottobre 2016

Generalità del legno

Si tratta del tessuto vegetale più famoso e più utilizzato sin dall'antichità. Costituisce il fusto degli alberi e di alcuni arbusti; il legno è composto sostanzialmente da lignina e cellulosa. È una risorsa utilizzata sin dall'età del Neolitico, quando i primi uomini utilizzavano proprio il legno per costruire le palafitte, piccole case di legno senza fondamenta che avevano lo scopo di difendere dagli intrusi, e sono ancora effettivamente in uso in alcune zone del Sud America, dell'Africa e dell'Asia. Viene chiamata legna se utilizzato come combustibile, mentre viene chiamato legname quando, una volta tagliato ed essiccato, è destinato ad altri impieghi. Il legno è generalmente differenziato in legno tenero e duro, in base alla consistenza; altre tipologie di legno si differenziano per colore, densità e qualità.

Vantaggi derivanti dal riciclo del legno

Spesso si pensa che, tagliando ed utilizzando il legno, si crei un danno esponenziale all'ambiente: si sostiene, infatti, che gli impieghi derivanti dall'utilizzo del legno, non risparmino affatto gli alberi già presenti in natura. Nulla di più sbagliato! Il legno è una fonte primaria rinnovabile, ed, impiegandolo con una certa discrezione, si può fare in modo che diventi inesauribile. Basta solo garantire un certo equilibrio. Inoltre, risparmiare il legno comporta un utilizzo smodato di materiali altamente inquinanti. Il fatto che il legno sia una fonte rinnovabile, tuttavia, non vuol dire che bisogna trascurare il riciclo. I vantaggi derivanti dal riciclo del legno, infatti, sono molteplici: oltre ad un considerevole risparmio dell'energia, si può evitare lo spreco delle risorse naturali, e rendere l'aria molto più respirabile.

Usi legno riciclato

Il legno riciclato non rappresenta altro che gli scarti del legno, derivati da mobili vecchi, o cassette per la frutta e casse da imballaggio, per citare alcuni esempi. Riciclando il legno, è possibile costruire prodotti adibiti per gli imballaggi, per l'arredamento degli interni e prodotti da impiegare nel settore edilizio. Il riciclo avviene mediante trasformazioni varie: il legno raccolto è inviato agli appositi impianti di riciclo, viene letteralmente sminuzzato in "trucioli" , per poi passare ai processi di pulizia, secondo cui il legno va separato da eventuali componenti estranei come metalli o plastica. Successivamente, il legno viene raffinato ulteriormente, per poi essere essiccato. Il composto ottenuto va miscelato con alcuni tipi di resine, utili per la creazione dei pannelli che verranno impiegati nella costruzione di nuovi mobili. Il legno riciclato può essere impiegato anche nella creazione di blocchi di legno-cemento, oppure per produrre la pasta cellulosica.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi ambientali del riciclo del legno rispetto all'uso di materiali alternativi?
    Riciclare il legno offre benefici ecologici significativi: riduce drasticamente lo spreco di risorse naturali vergini e abbassa il consumo energetico necessario per la produzione di nuovi materiali. Utilizzare legno recuperato evita l'impatto negativo legato allo sfruttamento intensivo delle foreste e limita l'impiego di sostanze inquinanti spesso associate alla produzione di materie prime sintetiche. Questo processo contribuisce a migliorare la qualità dell'aria e promuove un'economia circolare, trasformando scarti in risorse preziose invece di finirli in discarica.
  • Da dove proviene il legno riciclato e quali sono le sue fonti principali?
    Il legno riciclato deriva principalmente da scarti industriali e oggetti a fine vita. Le fonti più comuni includono vecchi mobili dismessi, cassette per la frutta, casse da imballaggio e pallet utilizzati nel settore logistico. Questi materiali vengono raccolti e avviati agli impianti specializzati, dove vengono selezionati e preparati per essere trasformati nuovamente in materie prime utili per l'edilizia, l'arredamento e l'industria del packaging.
  • Come avviene il processo industriale di trasformazione del legno usato?
    Il ciclo di riciclo inizia con la raccolta del materiale ligneo, che viene inviato a impianti specifici. Qui, il legno viene sminuzzato in piccoli trucioli. Segue una fase cruciale di pulizia meccanica, durante la quale si rimuovono contaminanti come chiodi, viti, plastica o altri metalli. Successivamente, il materiale viene raffinato ulteriormente, essiccato e infine miscelato con resine speciali. Il risultato finale è un composto pronto per essere pressato nella produzione di pannelli compensati o truciolari per nuovi mobili.
  • In quali settori e applicazioni pratiche si utilizza il legno riciclato?
    Grazie alle sue proprietà, il legno riciclato trova impiego in diversi ambiti. Nell'arredamento, viene trasformato in pannelli per realizzare mobili moderni ed economici. Nel settore edilizio, può essere utilizzato per creare pannelli isolanti o strutture leggere. Inoltre, attraverso processi chimici specifici, il legno riciclato può essere convertito in pasta cellulosica per la carta o utilizzato nella produzione di blocchi di legno-cemento, dimostrando la sua versatilità come materia prima secondaria.