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Le conifere vanno messe a dimora in autunno o in primavera. E' importante scegliere bene dove collocarle, perché non potranno più essere spostate. Si dovrà tenere conto del tipo di apparato radicale che la conifera svilupperà, in modo da tenere la giusta distanza da altre piante o da elementi strutturali, per garantirle una crescita naturale e un utile spazio vitale. Non bisogna dimenticare che questo tipo di piante cresce parecchio e in alcuni casi sviluppa un apparato radicale molto voluminoso e forte, per cui andranno valutate in particolare le distanze da edifici, muri e strade che altrimenti, negli anni, potrebbero subire dei danni. Una volta scelta bene la posizione, andrà scavata una buca adatta alla dimensione della conifera. Sul fondo andrà posto uno strato di sabbia o ghiaia, uno di stallatico e uno di torba. L’apparato radicale della conifera, andrà liberato e disteso, quindi adagiato delicatamente sul fondo della buca. A questo punto non resterà che ricoprire con terra concimata, compattare bene il tutto per dare stabilità alla pianta e annaffiare abbondantemente. Le conifere possono essere lasciate crescere spontaneamente, perché non hanno necessità di interventi particolari.
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Le conifere non hanno bisogno di potature periodiche. Sono piante che sviluppano una loro chioma ben definita, folta e ordinata. Il discorso cambia nel caso delle siepi, che vanno cimate frequentemente. Le operazioni di taglio fuori stagione stressano la conifera, ne abbassano le difese immunitarie e creano delle ferite che sono una facile via d’accesso per molti patogeni. È quindi importante utilizzare uno spray o del mastice cicatrizzante dopo ogni intervento di taglio. Inoltre è indispensabile concimare periodicamente la conifera con un fertilizzante granulare o con semplice stallatico. Lo schema delle concimazioni può variare leggermente in base al tipo di conifera. In linea di massima il primo intervento va fatto nella fase di massima vegetazione, in aprile-maggio, con un concime azotato. Tra fine settembre e metà novembre s'interviene infine con un'integrazione di fosforo e potassio, per rafforzare radici e corteccia in vista dell’inverno. Scegliendo di utilizzare lo stallatico, che è un concime completo, basta un unico intervento, nel periodo autunnale. Queste semplici accortezze permettono di ottenere delle splendide siepi, arredando con eleganza qualsiasi giardino.
Le conifere sono piante molto forti, che in natura riescono a crescere anche in condizioni ambientali e climatiche estreme. Non sono soggette a malattie particolari. Temono i ristagni d’acqua, che possono provocare marciumi radicali e basali, oppure indebolire il sistema immunitario favorendo l’aggressione da parte di afidi o cocciniglie.
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